
🏡 La casa dei ricordi
(poesia per i nonni, memoria dolce come una torta appena sfornata)
Nella casa dei ricordi, tra tende di lino
e orologi che cantano il tempo bambino,
vive ancora un profumo di biscotti al burro
e un sorriso che calma ogni piccolo affanno.
Il nonno sedeva, pipa tra le dita,
con gli occhi lontani, tra nebbia e vita.
Diceva: “Ascolta il silenzio del vento…
è lì che parlano i giorni che sento.”
La nonna, elegante, mai un capello fuori posto,
con il grembiule a fiori e il cuore nascosto
tra crostate, ricami e tazze di tè,
ci insegnava l’amore… senza un perché.
Le scale scricchiolavano come vecchi segreti,
le fotografie ridevano nei loro quieti quadrati,
e ogni stanza era un cassetto di tempo
da aprire piano, come si fa con un sogno.
Ora la casa è un ricordo che brilla,
tra le pieghe dell’anima che si sgranocchia in fila.
E se chiudo gli occhi, li rivedo così:
nonno con la pipa, e nonna accanto a dir di sì. Marius
🌠 Cielo astrale e oroscopo del 26 luglio 2025: tra stelle birichine e compleanni da leggenda! 🌠
Benvenuti nel magico carosello celeste di Foglie & Leggende, dove l’oroscopo incontra la storia con il sorriso sornione di chi ne ha viste di tutti i colori… anche quelli dello zodiaco! 😏
🌌 Il cielo del 26 luglio 2025
Sotto il sole ruggente del Leone, oggi l’universo ci invita a fare un po’ i re della savana… o almeno del salotto di casa. Il Sole in Leone sprizza energia, voglia di brillare e una certa tendenza a dire: “Guardami!”.
🌕 Luna in Capricorno: ma attenzione, perché la Luna è tutta un’altra storia. È lì, seriosa e pratica, che ci guarda come una nonna che ha appena visto il nipote tornare da Ibiza con i glitter in faccia. Ci spinge a mettere ordine, a pensare in prospettiva.
⚡️ Mercurio congiunto a Venere in Leone: le chiacchiere sono teatrali, i messaggi pieni di cuoricini, ma anche qualche dramma degno di una telenovela. Se scrivete a qualcuno oggi, magari rileggete prima di inviare… oppure no, e godetevi il caos.
🔧 Marte in Gemelli continua a regalarci scatti d’umore e cambi di direzione degni di un GPS impazzito: “A sinistra… no! A destra! Gira! Troppo tardi.”
🔮 Oroscopo segno per segno (con un pizzico di ironia zodiacale)
♈ Ariete: Fai mille cose e ne concludi… due. Ma lo fai con stile! Oggi sei come una pentola a pressione: attenzione agli scoppi in ufficio (o in cucina).
♉ Toro: Sogni spiagge, massaggi e vino bianco. In realtà sei al supermercato con il carrello che fa “gneek”. Ma la sera promette relax e magari una canzone anni ’80.
♊ Gemelli: Il tuo cervello è su tre canali diversi. Sei brillante, simpatico e… dimentichi le chiavi di casa. Di nuovo.
♋ Cancro: Emozioni a go-go, ma stavolta te la cavi con eleganza. Oggi puoi convincere anche il vicino a lasciarti il parcheggio con un solo sguardo da cucciolo.
♌ Leone: Auguri, regale Leone! Oggi sei protagonista, lucente, magnetico… anche se stai solo tagliando le zucchine.
♍ Vergine: Organizzazione maniacale al top. Peccato che oggi il mondo giri al contrario. Respira. Ripeti: “Non posso controllare tutto”.
♎ Bilancia: Occhi dolci, fascino irresistibile e diplomazia da Nobel. Eppure oggi qualcuno ti farà perdere l’equilibrio… forse il gatto sul tavolo.
♏ Scorpione: Intuizione e mistero. Oggi potresti risolvere un giallo… o crearne uno con un messaggino ambiguo.
♐ Sagittario: Vuoi viaggiare anche solo fino alla lavanderia. Ma tutto è avventura, anche trovare parcheggio in centro.
♑ Capricorno: La Luna è dalla tua. Sei razionale, affidabile, e leggermente snob. Ma oggi va bene così: fai colpo proprio per questo.
♒ Acquario: Idee geniali a raffica. Peccato che il mondo non ti segua. Non ti scoraggiare: anche Einstein all’inizio fu preso per matto.
♓ Pesci: Sensibili e poetici, ma oggi un po’ troppo melò. Hai visto una foglia cadere e stai scrivendo una ballata. Bellissima, però.
📜 Il 26 luglio nella storia: compleanni e addii leggendari
👑 26 luglio 1856 – Nascita di George Bernard Shaw, drammaturgo irlandese, premio Nobel per la letteratura. Ironico, tagliente, vegetariano convinto e campione del sarcasmo colto. Se fosse nato oggi, probabilmente avrebbe un podcast tutto suo.
🎶 26 luglio 1928 – Nasce Stanley Kubrick, regista geniale, perfezionista fino all’ossessione. “2001: Odissea nello Spazio”? Beh, con Marte in Gemelli ci saremmo finiti davvero in taxi.
🏴☠️ 26 luglio 1952 – Muore Eva Perón, l’indimenticata Evita. Argentina, passionale, amata dal popolo e detestata dagli aristocratici. Il suo spirito aleggia ancora tra canti struggenti e gonne svolazzanti.
🎸 26 luglio 1943 – Nasce Mick Jagger, la pietra rotolante più scatenata del rock. A 82 anni balla più di noi il sabato sera. Merito di Marte? Dello yoga? Del rock’n’roll? Chissà.
💃 Bonus gossip storico: il 26 luglio 1953 Fidel Castro lancia l’attacco al Moncada, inizio simbolico della rivoluzione cubana. Il Leone vuole lasciare il segno… e lui l’ha lasciato, con tanto di sigaro.
🎁 Conclusione stellare
Il 26 luglio è una data che parla di fuoco, di passioni che bruciano, di ideali che scalpitano. Ma anche di ironia, poesia e qualche “sclero” lunare.
Quindi, oggi concediti il tuo momento di gloria: esprimi un desiderio guardando il cielo, bevi un caffè con lo sguardo da diva (o divo), e ricorda: la vita è uno spettacolo… e tu sei la prima stella a destra 🌟
E oggi una sorpresa (per chi c’era) parliamo del 1988 e chi non c’era almeno sa come noi vecchietti vivevamo quel periodo.
E allora che la macchina del tempo accenda i fari sul glorioso 26 luglio 1988 ✨🚗: uno di quei giorni in cui il cielo si tingeva d’azzurro VHS, si mangiava gelato al puffo senza sensi di colpa e i Walkman gracchiavano l’ultima hit dei Pet Shop Boys.
Preparati: oggi l’oroscopo incontra il vintage con il fascino delle spalline larghe e delle stelle capricciose!
🌠 Cielo astrale del 26 luglio 1988 (e riflessi nel 2025!)
Sole in Leone, come ogni estate che si rispetti: calore, orgoglio e voglia di lanciare dichiarazioni d’amore con l’enfasi di una telenovela venezuelana.
🌙 Luna in Sagittario: emotività allegra e un po’ irrequieta, come un bambino che ha mangiato troppe Big Babol. Voglia di partire, anche solo col pensiero, magari sfogliando un Postalmarket.
🪐 Saturno in Capricorno e Urano in Sagittario: le strutture vacillano, ma le idee volano alte. È il momento di dire: “Sì, il mondo cambia… e io metto i Ray-Ban per guardarlo meglio.”
🔮 Oroscopo vintage con flair anni ’80
♈ Ariete: nel 1988 volevi essere He-Man. Oggi forse vuoi solo un parcheggio e un po’ di pace. Buona fortuna con entrambe le cose.
♉ Toro: il cuore vuole gelato Sammontana e stabilità. Saturno ti premia se non ti ostini a voler tenere tutto sotto controllo… anche la temperatura del frigo.
♊ Gemelli: nel 1988 parlavi anche con le formiche. Oggi continui, solo via WhatsApp. Rischio di info-overload: spegni il modem mentale.
♋ Cancro: i ricordi estivi bussano forte. Forse hai ancora la maglietta di Topolino dell’88? Oggi la malinconia si indossa come un accessorio.
♌ Leone: compleanno da star. Attenzione solo a non esagerare: non è necessario raccontare che hai conosciuto Madonna nel ’88 (nessuno ti crede).
♍ Vergine: pianificazione perfetta, anche per il picnic del 15 agosto. Ma rilassati: se qualcosa va storto, puoi sempre dare la colpa a Marte.
♎ Bilancia: oggi potresti risolvere una crisi internazionale… o almeno scegliere il gusto del gelato per due. Charme in saldo, ma sempre irresistibile.
♏ Scorpione: nel 1988 spiavi il diario altrui. Oggi leggi tra le righe dei messaggi. Sei magnetico, ma attenzione alle gelosie da soap opera.
♐ Sagittario: Luna nel segno = voglia di fuga. Sei a un passo dal prenotare un treno per Budapest, o almeno una serata karaoke.
♑ Capricorno: nel 1988 eri il bambino serio con la cartella in ordine. Oggi sei ancora così, ma ti concedi una birra. Meritatissima.
♒ Acquario: idee visionarie, stile MacGyver. Attenzione però: non tutto si aggiusta con nastro adesivo e sogni ad occhi aperti.
♓ Pesci: i sogni sono sempre lì, come il profumo di Fuzzy Peach. Ma oggi serve un pizzico di concretezza. O almeno un caffè.
📜 Cosa accadde davvero il 26 luglio 1988?
🎬 C’era profumo di cinema e di politica esplosiva…
📺 In TV? Andava in onda “La Piovra 4”, con il commissario Cattani che faceva giustizia con gli occhi intensi e la voce grave.
🎂 Nacque quel giorno…
Kevin Spacey? No, lui è del ’59. Ma il 26 luglio 1988 nacque il cantante Jeremy Zucker, artista indie-pop americano che nel 2025 suona nelle cuffiette dei nativi digitali, ma avrebbe fatto faville anche con una tastiera Casio.
⚠️ Nel mondo reale:
26 luglio 1988 – Esplosione a Piper Alpha, piattaforma petrolifera nel Mare del Nord. Una delle tragedie industriali più gravi della storia britannica.
📰 In Italia si parlava ancora di Ciriaco De Mita, presidente del Consiglio, e di come l’economia cercasse di galleggiare in mezzo alle onde del craxismo e della lira ballerina.
💿 Intanto nelle radio spopolava “Together Forever” di Rick Astley (sì, proprio lui, quello del Rickroll 😄), mentre i più alternativi sognavano con Lucio Dalla e il suo album Cambio.
🥄 Ricetta del giorno ispirata al 1988: Budino al cioccolato con granella di nocciole

Perché non tutto deve cambiare: alcune coccole dolci sono eterne.
Ingredienti:
1/2 litro di latte 80 g di zucchero 40 g di cacao amaro 40 g di amido di mais 1 bustina di vanillina Nocciole tritate per decorare
Unisci tutto in un pentolino, porta a bollore, mescola fino a che si addensa e versa negli stampini. Raffredda. Quando lo giri nel piattino, spruzza panna e spargi nocciole. Sorridi. Sei nel 1988.
🎤 Conclusione: tra ieri e domani
Il 26 luglio è un giorno in cui le stelle brillano con un filtro retrò, e ci ricordano che anche quando il mondo cambia, c’è sempre qualcosa che resta: la voglia di amare, ridere… e magari ballare un lento sotto il cielo d’estate.
Ci vediamo domani per un altro viaggio tra stelle, aneddoti e un pizzico di nostalgia profumata di Bubble Gum. 💫
Foglie & Leggende saluta il 1988… con un occhiolino! 😉
canzone più in voga il 26 luglio 1988 🎤:
🎶 “Nothing’s Gonna Change My Love for You” – l’inno dell’estate latina… in inglese!
Il 26 luglio 1988, in cima alle classifiche UK (e assai popolare anche altrove), regnava incontrastato “Nothing’s Gonna Change My Love for You” di Glenn Medeiros .
Un amore eterno promesso con la determinazione di un’amante che sopporta lacrime, solo e canzoni trasmesse a tutto volume in radio. Il ritmo è lento, la melodia zuccherosa, e il messaggio è chiaro: “Anche se tu comprassi cappelli ridicoli… io ti amerò lo stesso”.
🎤 Il contesto musicale? Estivo, romantico… e un po’ kitsch
Glenn Medeiros, probabilmente ignaro del fatto che stava scrivendo la colonna sonora perfetta per i selfie col filtro “riga sul volto” del 1988, dominava la classifica UK per la quarta settimana consecutiva . Negli Stati Uniti, al vertice c’era intanto “Hold On to the Nights” di Richard Marx, protagonista indiscusso dal 23 al 29 luglio . Ma in Europa e in UK, l’umore era dolce come gelato alla fragola: Medeiros aveva messo il mondo ai suoi piedi.
Perché quel giorno tutti cantavano quell’amore incrollabile?
Immaginalo: è estate, hai i capelli spettinati dal vento del ventilatore, il Walkman scarico proprio mentre suonano gli ultimi secondi di una canzone senza tempo. Ecco che Glenn ti fa la promessa: “nothing’s gonna change…”. Romantico e rassicurante come un asciugamano caldo dopo una doccia fredda.
Una hit facile da parodiare?
Certamente. Oggi un influencer potrebbe intonarne una versione ironica:
“Nothing’s gonna change my love… for pizza.”
Un remix perfetto per TikTok, se esistesse allora il TikTok.
Cosa rendeva il pezzo irresistibile?
Testo da telenovela sudamericana ma in lingua inglese: melodrammatico al punto giusto. Ritornello semplice da imparare anche da un bagnino con un rimmel storto. Perfetto per slow-dance da spiaggia o ballerine da discoteca di paese con neon fucsia.
📜 Oltre alle note: il giorno nel mondo
Il 26 luglio 1988 fu all’insegna dell’amore soft rock britannico, ma nel mondo reale:
L’attacco Piper Alpha pochi giorni dopo segnò tragedia, ma qui preferiamo restare col sorriso, certo è che un lento sulle note di Medeiros non l’avrebbero ballato in mare aperto. Nelle nostre radio impazzava Rick Astley con “Together Forever”, ma era già tramontato e ceduto lo scettro a energia più languida.
Insomma, se quel giorno eri vicino a una radio, probabilmente avevi il cuore un po’ fuso dal romanticismo… ma con stile retrò.
Ma con quale auto si andava a spasso nel 1988?
🚗 “Giovani, belli e con il finestrino giù: le auto cult dell’estate 1988!” 😎
Ah, il 1988! L’anno in cui il mondo ballava con i Pet Shop Boys, si impomatava i capelli con il gel al limone e flirtava sotto le insegne luminose dei bar con il flipper. Ma soprattutto… si usciva in auto. Non per andare chissà dove — bastava farsi vedere.
Perché sì, in quell’epoca mitica, l’auto non era solo un mezzo: era uno stile di vita. Un’estensione della tua personalità. Un profumo di benzina super e deodorante all’albero di pino.
Ecco a voi la top delle auto del 1988, per veri eroi da viale e reginette del piazzale!
🚘 Fiat Uno Turbo i.e. – La scheggia insospettabile
Chi la vedeva diceva “mah, è una Uno qualunque”. E poi BOOM!
Con il suo motore da 105 cavalli, lasciava dietro solo polvere… e un profumo vago di paninazzo con la salamella.
Era la scelta di chi voleva stupire senza gridarlo troppo (ma con la marmitta truccata, si sentiva eccome).
🚘 Peugeot 205 GTI – L’auto dei “fighi alternativi”
Se guidavi una 205 GTI nel 1988 eri due cose:
Fortunato. Un po’ invidiato. Francesina scattante, agile, con linee che facevano colpo anche senza neon blu sotto il telaio. Il massimo era arrivare al lido con il braccio fuori e la radio a tutto volume su “Together Forever”.
🚘 Golf GTI – Il mito indiscusso
La Golf GTI era come il jeans Levi’s 501: non passava mai di moda.
Nera o rossa, con i fari tondi e lo stemma VW che faceva subito “sto bene, ma non ho bisogno di esagerare”.
Se eri un tipo preciso e con la fidanzata con frangia bombata, ecco, questa era la vostra carrozza.
🚘 Alfa Romeo 75 – Per chi aveva “la stoffa del boss”
Motore rombante, linee squadrate, sedili avvolgenti: questa non era un’auto, era un’avventura.
Se il ragazzo scendeva da un’Alfa 75, sapevi già che portava il giubbotto in pelle… anche a Ferragosto.
🚘 Renault Supercinque – L’allegria su quattro ruote
Colori vivaci, forme tondeggianti, facilissima da parcheggiare (tranne il lunedì di mercato).
Perfetta per chi usciva con gli amici, con lo stereo che saltava sulle buche ma “oh, è l’asfalto della vita”.
🚘 Opel Kadett Cabrio – Per veri romantici col vento nei capelli
Senza tetto, con la musica in sottofondo e la speranza che non piovesse.
Era l’auto delle sere d’estate e delle frasi tipo: “Metti su Glenn Medeiros che le faccio colpo”.
(Spesso non funzionava, ma almeno avevi preso aria).
🛑 E la Panda?
Sì, c’era anche lei. Spesso bianca, a volte verde bottiglia.
Non faceva colpo… ma ti ci stavano tutti dentro: amici, borsoni, chitarra, e pure una cassa di aranciata.
La vera regina delle gite “low cost” con musica gracchiante e mille risate.
🏁 Conclusione: oggi elettriche, ieri mitiche
Oggi siamo tutti tra auto ibride, silenziose e col touch screen.
Nel 1988 bastava un’autoradio a cassette, un finestrino abbassato e la voglia di vivere una sera d’estate come se fosse un film americano… girato a Latina.
E se qualcuno te lo chiede, diglielo chiaro:
“Nel 1988 ero giovane, bello… e uscivo con la Uno Turbo. Il resto è leggenda.” 😏

Direi che oggi abbiamo fatto un bel viaggio nel tempo con qualche nostalgia in più (sono in cancerino non potete pretendere altro), grazie per le visite e ci si legge domani.
Marius Depréde Pau