Oroscopo del 23 luglio 2025 – Almanacco


🌳 Il canto del nonno albero
(una piccola poesia)


Nel cuore del bosco, là dove si posa,
la luce del giorno tra fronde in riposa,
vive un vecchio albero, burbero e fiero,
che canta al mattino un canto sincero.


“Ho visto le stagioni danzare leggere,
i giochi dei bimbi, le mani sincere,
gli amori nascere sotto i miei rami
e i sogni intrecciati come ghirlande di ami.


Ho ospitato nidi, foglie e pensieri,
confidenze bisbigliate nei pomeriggi veri,
e quando soffia il vento, non è lamenti:
sono le mie storie, son tutti i miei canti.”


Così canta il nonno con voce di corteccia,
lento ma saldo, mai stanco, mai freccia.
E chi ascolta in silenzio, seduto lì accanto,
porta via nel cuore un’antica canzone… un incanto. Marius

🌟 Cielo astrale e oroscopo del 23 luglio 2025 – Il giorno in cui il Sole cambia casa 🌞

Benvenuti su Foglie & Leggende, il blog che unisce radici e stelle, natura e ironia, zucchero e oroscopo! Oggi è 23 luglio 2025, e abbiamo un evento celeste importante: il Sole trasloca dal dolce e lunatico Cancro al focoso e teatrale Leone. È come passare da una coccola sotto le coperte a un palco con riflettori puntati e pubblico in piedi ad applaudire (o fischiare, dipende dal segno). Vediamo insieme cosa ci riservano le stelle in questa giornata di passaggio… con un sorriso!

🌞 Il transito del Sole in Leone:

Alle 13:09, il Sole si mette la criniera e ruggisce fiero. Questo passaggio porta un’energia frizzante, creativa, e – diciamocelo – un pizzico di egocentrismo. Ottimo momento per fare coming out… anche solo sul fatto che ti piace collezionare francobolli.

🔮 OROSCOPO DEL GIORNO

♈ Ariete:

Con il Sole amico, ti senti invincibile. Attento solo a non trasformare la pausa caffè in un monologo da protagonista di un musical. Ogni tanto ascolta anche gli altri.

♉ Toro:

Hai voglia di dolcezza e concretezza… ma oggi ti tocca improvvisare. Prendi esempio da una crema pasticcera: anche quando impazzisce, si può sempre salvare.

♊ Gemelli:

Parole a raffica, idee geniali, battute da stand-up comedy… sei irresistibile. Ma cerca di finire almeno una frase prima di iniziarne un’altra.

♋ Cancro:

Ultimo giorno con il Sole nel segno: concediti un momento malinconico e una fetta di torta (o due). Domani si ricomincia con nuove energie!

♌ Leone:

Happy birthday ai Leoni nati oggi! Il Sole torna a casa e tu sei la star della giornata. Esagerato? Forse. Ma chi siamo noi per impedirti di entrare in ufficio con una fanfara?

♍ Vergine:

Ti senti come un’organizzatrice di matrimoni in un festival punk. Ma resisti: a fine giornata, il caos si trasformerà in compost… e i fiori spunteranno.

♎ Bilancia:

Amore, arte e dolce far niente: oggi vuoi bellezza ovunque. Occhio solo a non passare più tempo a scegliere la playlist che a viverla, la vita.

♏ Scorpione:

Il Sole in Leone ti provoca: ti sfida a brillare senza l’armatura. Un piccolo rischio emotivo oggi può portarti a un grande applauso (interiore).

♐ Sagittario:

Hai voglia di partire, anche solo per cambiare stanza. Fortuna che il tuo entusiasmo è contagioso: oggi potresti convincere anche il frigorifero a seguirti in campeggio.

♑ Capricorno:

Giorno perfetto per fare i conti (in tutti i sensi). Ma attenzione: non tutto si misura in numeri. L’ironia e un po’ di leggerezza fanno miracoli anche nei bilanci.

♒ Acquario:

Con il Sole opposto, potresti sentirti incompreso. Ma forse sei solo troppo avanti. In attesa che gli altri ti raggiungano, scrivi un messaggio in codice e goditi la tua stranezza.

♓ Pesci:

Sei nel mood “abbraccio cosmico” ma ti tocca fare la spesa. Consolati: anche scegliere le zucchine può essere un atto poetico, se lo fai con lo spirito giusto.

🌿 L’oracolo di Madre Natura dice:

“Chi pianta un sorriso raccoglie un giorno sereno.”

(E se il sorriso è accompagnato da una marmellata fatta in casa, meglio ancora).

🌠 Consiglio stellare del giorno:

Oggi è tempo di passaggi, metamorfosi e scintille. Metti un po’ di glitter nella giornata, anche solo nel caffè (ok, magari non letteralmente).

Appuntamento a domani con l’oroscopo del 24 luglio… e ricordate: le stelle inclinano, ma voi potete sempre parcheggiare in doppia fila (solo metaforicamente eh!) 🚗

🗓 23 luglio – Un giorno qualunque? Ma nemmeno per sogno!

Personaggi, nascite, fatti e curiosità con uno spruzzo d’ironia 🌟

Benvenuti nella rubrica più pettegola del calendario: oggi 23 luglio ci tuffiamo tra pagine di storia, torta di compleanno e commemorazioni illustri. Perché il tempo passa, ma certe date restano incise con stile (e a volte con glitter dorato).

🎂 Nati il 23 luglio… e mica pizza e fichi!

🎬 Daniel Radcliffe (1989)

Sì, proprio lui: Harry Potter in persona. Nato sotto il segno del Leone, con bacchetta in mano e occhiali rotondi. Cresciuto a pane, magia e incantesimi, ora recita anche senza mantello, ma l’immagine di lui che sussurra “Expelliarmus!” davanti a Voldemort ci resta nel cuore. D’altronde, chi non ha mai provato a lanciare un incantesimo al proprio Wi-Fi?

🧑‍🎨 Salvador Allende (1908)

Politico cileno, primo presidente marxista democraticamente eletto. Uomo di ideali forti, camminava dritto anche quando il vento soffiava contro. Con lui, la democrazia ha avuto un accento sudamericano e una tazzina di caffè sempre accesa.

🎶 Slash (1965)

Il chitarrista leggendario dei Guns N’ Roses, con cappello a cilindro e chitarra come protesi dell’anima. Nato per fare assoli infuocati e scuotere le chiome (anche quelle dei condòmini del piano di sotto). Se il rock avesse una carta d’identità, probabilmente userebbe la sua foto.

🛡 Haile Selassie (1892)

Imperatore d’Etiopia, figura chiave del panafricanismo e ispirazione spirituale per il movimento Rastafari. Sì, Bob Marley cantava anche pensando a lui. Quando comandava, il suo sguardo ti faceva abbassare la voce… anche se stavi solo ordinando un cappuccino.

✝️ Morti il 23 luglio… ma che stile!

📚 Ugo da San Vittore (1141)

Un teologo francese che oggi sarebbe probabilmente un podcaster da milioni di ascolti su “Dio, amore e metafisica con un bicchiere di Bordeaux”. Le sue opere erano dense, filosofiche… insomma, roba da leggere con un cioccolatino per non svenire.

🎨 John Dee (1608)

Astrologo, alchimista e mago personale della regina Elisabetta I. Se fosse nato oggi, avrebbe un account TikTok intitolato “Misteri in 60 secondi” e una rubrica fissa sull’oroscopo quantistico. Visionario, matematico… e un po’ stregone: insomma, un tipo da invitare a cena (con incenso accanto).

📚 Accadde oggi (perché il 23 luglio non si annoia mai)

1962 – L’America lancia Telstar 1, il primo satellite per telecomunicazioni.

Grazie a lui iniziano le prime trasmissioni TV via satellite. Se oggi possiamo vedere la finale del campionato mentre friggiamo le zucchine, è anche merito suo. Un eroe silenzioso… fluttuante.

1995 – L’Alfa Romeo entra nel Gruppo Fiat.

È un po’ come se due cugini appassionati di motori decidessero di vivere nella stessa officina. Nasce un’alleanza storica, tra rombi di motore e discussioni su chi ha fatto il miglior parafango del secolo.

2000 – A Concorde viene sospesa l’attività dopo un incidente.

Un addio momentaneo al sogno supersonico. Elegante, sottile e rumorosissimo, Concorde sembrava uscito da un film di fantascienza degli anni ‘60. Un po’ come un unicorno tra gli aerei.

💡 Curiosità random (ma brillanti come una stella cadente)

Il 23 luglio è il 204º giorno dell’anno (il che significa: se volevi iniziare la dieta nel 2025… sei già un po’ in ritardo). Inizia ufficialmente il segno del Leone: da oggi i compleanni iniziano con fuochi d’artificio, selfie obbligatori e una canzone d’ingresso personalizzata.

🎁 Conclusione del giorno

Il 23 luglio è un mix perfetto di storia seria e curiosità strampalate, di nascite leggendarie e magie nascoste.

Che tu stia festeggiando il compleanno, consultando l’oroscopo, o semplicemente cercando scuse per rimandare le pulizie… sappi che oggi è un giorno degno di nota.

📜 E ricordati: anche se non sei nato il 23 luglio, puoi sempre vivere come se fossi una star… almeno fino a lunedì.

🎧 Il 23 luglio 1964: quel tormentone in testa a tutti (e nemmeno serviva lo streaming)

Immagina: è il 23 luglio 1964, giorno assolato, capelli cotonati, jukebox fumanti e… tutti che canticchiano la stessa melodia. Quale fosse il pezzo più ascoltato? Niente meno che “Rag Doll” dei The Four Seasons, primo alla classifica statunitense in quella settimana (dal 18 al 24 luglio circa), impero incontrastato delle radio e dei giradischi dell’epoca  .

Nel Regno Unito, tutto un altro film: lì svettava in cima alle classifiche “A Hard Day’s Night” dei Beatles, un po’ meno straccione del ragazzino raccontato da Frankie Valli e soci, ma altrettanto leggendario  .

📰 “Rag Doll”: il tormentone che faceva battere i cuori (e i phon)

“Rag Doll” racconta la storia di una ragazza trascurata dai ricchi figli di papà: un classico pop narrativo anni ’60. Ma il ritmo era irresistibile: chi lo ascoltava si agitava come una bambola di pezza parcheggiata male.

Era primo in classifica Billboard dal 18 luglio 1964 per due settimane  . La voce inconfondibile del gruppo, il falsetto di Frankie Valli, e un ritornello che ti restava in testa come un post-it: “Da-na na‑na na na‑na na Rag Doll…” Una vera carezza sonora.

Nel Regno Unito…

I Beatles dominavano con A Hard Day’s Night, già alla seconda o terza settimana in testa, il tema perfetto per chi tornava a casa dopo una lunga giornata (magari anche prima di abbassare la saracinesca del garage)  .

😄 Un tocco di ironia retrò

Se oggi chiudessi gli occhi e immaginassi una festa vintage il 23 luglio 1964, la scena sarebbe qualcosa del genere:

Tutti con Elvis, Beatles e Four Seasons a ripetizione sul giradischi. Le ragazze che rotolano sul tappeto con capelli vaporosi stile Rag Doll. I ragazzi che improvvisano una cover casalinga di A Hard Day’s Night usando solo cucine e pentole come batteria.

Insomma, la radio avrebbe dovuto mettere il numero della protezione dei diritti d’ascolto su “repeat”.

✨ In conclusione

Il 23 luglio 1964, negli Stati Uniti, regnava incontrastata Rag Doll dei Four Seasons, con ritmo e melodie da collezionare in una playlist vintage per nostalgici. In Inghilterra, invece, i Beatles battevano cassa con A Hard Day’s Night, energico inno pop che sta bene su qualsiasi jukebox reale o immaginario.

🎶 Se avessero avuto Spotify, quel giorno avrebbero registrato numeri shock: milioni di “innennable” cuori innamorati di quegli accordi. Oggi, quei vinili vintage rimangono il ricordo sonoro di un’era in cui ogni singolo era un evento.

🥖 Ricetta del giorno – 23 luglio: “Frittata anni ’60 alla campagnola”

Ispirata al cielo focoso del Leone e all’Italia in gita nel 1964

🌞 Ispirazione celeste:

Il 23 luglio il Sole entra nel segno del Leone, portando calore, colore e voglia di libertà. È il cielo che invita a uscire, brindare sotto gli alberi e ridere tra amici.

E nel 1964? Le famiglie partivano per scampagnate in Fiat 1100 con la coperta a quadri, la radio portatile, e un cestino traboccante di cose buone.

Niente riso stavolta! Oggi prepariamo un piatto rustico, pratico, da tagliare a quadrotti e mangiare con le mani, proprio come si faceva nei prati d’allora.

🍳 Frittata rustica alla campagnola

(Con patate, cipolla, zucchine e un tocco retrò di formaggio fuso)

🧺 Ingredienti (per 4 persone affamate da prato):

6 uova 2 patate medie 1 zucchina grande 1 cipolla dorata 100 g di formaggio filante (tipo Galbanino, per restare anni ’60) Un ciuffo di prezzemolo fresco tritato Sale, pepe q.b. Olio extravergine d’oliva

👩‍🍳 Procedimento:

Prepara gli ortaggi: Pela le patate, tagliale a dadini piccoli e falle rosolare in padella con un filo d’olio. Dopo 5 minuti, aggiungi la cipolla affettata sottile e la zucchina a rondelle. Cuoci tutto finché dorato, ma ancora morbido. Sbatti le uova: In una ciotola capiente, sbatti le uova con sale, pepe e il prezzemolo. Aggiungi il formaggio a cubetti piccoli (effetto filante assicurato!) e le verdure saltate. Cuoci con amore: Versa il composto in padella antiaderente unta, livella e cuoci a fuoco medio-basso con coperchio. Quando si stacca bene sotto, gira con un piatto e cuoci anche l’altro lato. Oppure metti tutto in forno a 180°C per 20–25 minuti, finché ben dorata. Taglia a quadrotti e avvolgi nella carta da pane. Perfetti da mettere nel cestino da picnic, accompagnati da pomodori, cetriolini e magari un thermos con succo d’arancia (o vino bianco fresco per i “nonni del ’64”).

☀️ Curiosità da picnic:

Nel 1964, durante le scampagnate, si portava anche:

Uova sode con il nome scritto sopra con la matita Gazzosa e Chinotto nel vetro Pane e cioccolato per il ritorno in macchina

✨ Conclusione

Una frittata da regine e re del Leone, rustica ma brillante, proprio come il cielo del 23 luglio: dorato, speziato, con il cuore filante.

Perfetta da servire su una coperta a quadretti, con un po’ di sabbia nelle scarpe e la radio che gracchia “Abbronzatissima”.

🚗 Scampagnate, cravatte e carburatore: le auto “in” nel 1964 per chi aveva il portafoglio pieno e il gel ben fissato

Un viaggio (ironico) tra le vetture da ricchi in gita fuori porta

Ah, 1964: il boom economico ruggisce, il televisore entra nelle case, la plastica impazza e le scampagnate della domenica diventano quasi un dovere morale. Famiglie vestite di tutto punto salgono in macchina con frittate, tovaglie a quadretti e gazzose, pronte per conquistare un pezzo di ombra sotto l’albero più bello del paesaggio.

Ma attenzione! Non tutti partivano in Fiat 1100 o Topolino. No, no. C’era chi, con un certo portamento e qualche lira in più (magari grazie a un mobilificio o a zio emigrato in Svizzera), sfrecciava sulle strade polverose con vere e proprie signore a quattro ruote.

Ecco allora la rassegna delle auto “da ricchi” che si facevano notare durante la sosta alla pompa di benzina o al picnic in collina:

🚘 1. Lancia Flaminia

La regina discreta dell’eleganza italiana. Se arrivavi con la Lancia Flaminia Coupé, eri il direttore della banca… o almeno facevi finta. Interni in pelle, linee sobrie ma raffinate, e un motore che non tossiva mai.

Ideale per:

Viaggi lunghi con suocera esigente Mostrarsi calmo mentre la frittata traballa sul sedile posteriore

🚗 2. Alfa Romeo 2600 Sprint

Sportiva, scattante, con un rombo da film d’azione italiano.

Se ce l’avevi, sicuramente portavi gli occhiali da sole anche col cielo coperto e avevi un pacchetto di Nazionali morbide nel taschino. Il picnic diventava subito rally.

La frase tipica del proprietario:

“Scusa se faccio una curva larga, è la trazione posteriore…”

🛞 3. Fiat 1500 Cabriolet (by Pininfarina)

Un capolavoro per chi amava il vento nei capelli e il prosciutto avvolto nella carta cerata. Non era per tutti: ci volevano stile, portamento e un foulard da legare al collo della compagna (rigorosamente con pettinatura a banana).

A bordo:

Radio che trasmette Peppino di Capri Picnic con bicchieri di vetro (non di plastica: orrore!)

🚙 4. Mercedes-Benz 220 SE (per i veri signori)

Qui siamo a livelli internazionali: auto da industriale brianzolo o cugino tornato da Caracas con la valigia piena di dollari. Solida come un mobile di Cantù, silenziosa come un confessionale, con cromature che facevano brillare gli occhi anche alle formiche.

Scampagnata tipo:

Aperitivo con olive e vermouth Tavolino pieghevole in alluminio Pane di segale, non filoncino

🏁 E le scampagnate?

I ricchi le facevano uguali alle famiglie normali… ma più lucide.

Le tovaglie erano di lino, la frittata veniva portata in pirofila di vetro e il vino era servito con cavatappi in ottone. I bambini si lanciavano la palla vicino all’auto, e il padre diceva con voce grave:

“Attenti alla vernice, costa più della bicicletta!”

🎵 Colonna sonora consigliata

“Una rotonda sul mare” – per quando si riparte con digestione lenta “Se mi vuoi lasciare” – per i passeggeri che discutono sul navigatore… immaginario

📸 Conclusione nostalgica:

Il 1964 era il tempo in cui le auto erano grandi, i sedili erano comodi come poltrone e i finestrini si abbassavano con la manovella (che ti allenava il braccio più della palestra).

E che tu fossi in una Fiat 600 surriscaldata o in una Flaminia fiammante, l’importante era una cosa sola: trovare un buon posto all’ombra e non dimenticare l’apriscatole.

Non può certo mancare la nostra rubrica spirituale 😄 💙💎


🌿 Oracolo di Madre Natura – 23 luglio 2025 🌿
Voce della terra, sussurro del vento, consiglio della radice…

☀️ Energia del giorno:
Con il Sole appena entrato nel regale segno del Leone, l’oracolo si accende di luce, coraggio e fuoco buono. La Natura stessa si stiracchia al sole, mostrando con fierezza i suoi colori più intensi: il girasole si volta, la lavanda vibra, e il grillo… canta come fosse al Festival di Sanremo.

🍂 Il messaggio della foglia:


“Non nascondere ciò che brilla. Se hai un dono, offrilo. Se hai una risata, condividila. Se hai un dubbio… parlagli, come si fa con le piante: con gentilezza e un po’ d’acqua fresca.”

🐝 L’invito della giornata:


Osa. Fai un passo in più verso ciò che ti nutre, che ti incuriosisce, che ti accende. Anche se non sai ancora dove porta. Il Leone naturale guida senza forzare: lascia tracce luminose invece che ordini.

🌾 Pianta guida: 
Il girasole


Simbolo di lealtà, energia solare e fedeltà alla luce.
Domani, sii come lui: gira la testa verso ciò che ti illumina e… fregatene se qualcuno ti chiama “drammatico”.

🍯 Rimedi e rituali:
Bevi infuso di melissa e limone: calma il cuore e schiarisce la voce interiore.
Cammina scalzo per qualche minuto: il terreno saprà dirti cosa stai cercando.
Scrivi su una foglia secca un desiderio. Lasciala al vento… e ringrazia.

🦋 Conclusione:


“Madre Natura ti dice: ogni giorno è un palcoscenico di foglie e ombre, ma tu sei luce. Non temere di mostrarti.”

🕊 Canalizzazione di San Michele Arcangelo – 23 luglio 2025
Messaggio ricevuto nel silenzio del cuore, con spada di luce e ali d’eternità

🌟 Io sono Michele, il Custode delle soglie, il Protettore dei giusti, la Voce che taglia le nebbie.


Oggi ti parlo dal margine del Sole, perché il tempo si è fatto fuoco e decisione.

🔥 Il consiglio per te:


“Sii saldo nella verità che porti nel cuore. Anche se tremerai, non cadrai. Anche se dubiterai, non perderai la via.”


Il mondo attorno a te cambia forma, come vento tra le foglie d’estate. Alcuni ti vedranno con occhi nuovi, altri si allontaneranno. Non rincorrere chi si spegne da solo: cammina verso la luce e chi deve restare, resterà.

🛡 Cosa fare:
Prendi un oggetto semplice (una pietra, una candela, una penna) e tienilo con te come simbolo del tuo valore.
Ripeti:
“Io cammino nella verità, con coraggio e cuore limpido. Niente mi toglie ciò che sono.”

⚔ Quando ti senti smarrito:


Chiamami con voce interiore, e io verrò.
Non con fuochi e trombe, ma con chiarezza nella mente, e silenzio che fortifica.

🌿 Benedizione:


“Che le tue parole siano come acqua limpida,
i tuoi gesti come scudi di bontà,
e la tua anima come una spada di luce,
affilata solo contro il male e mai contro l’amore.”

Io sono con te. Sempre.
San Michele
🕊⚔🌟

E anche oggi abbiamo dato 😀

A domani!!!

Marius

Lascia un commento