Se uno può essere ricordato allora può anche ritornare
Santo del girono ~ 21 luglio ~ San Lorenzo da Brindisi
🌕 21 luglio 1969: Santi, Luna e un piccolo passo per l’uomo… ma un gran giorno per il calendario!
Mentre milioni di italiani guardavano la televisione in bianco e nero sgranocchiando fette di pane e mortadella, il mondo intero tratteneva il fiato: l’uomo atterrava sulla Luna. Era il 21 luglio 1969 (in Italia era già notte fonda) quando Neil Armstrong pronunciò la celebre frase:
“That’s one small step for man, one giant leap for mankind.”
Eppure, nel nostro amato calendario dei santi, quel giorno già brillava… anche senza razzi spaziali. Sì, perché il 21 luglio è dedicato a San Lorenzo da Brindisi — teologo, predicatore, francescano, uomo di pace e parola.
📜 Chi era San Lorenzo da Brindisi?
Nato nel 1559, pugliese doc, entrò nell’Ordine dei Cappuccini e diventò uno dei più grandi predicatori della sua epoca. Parlava correntemente latino, ebraico, greco, tedesco e probabilmente anche il “brindisinese stretto” che usava per trattare col fornaio.
Fu inviato in missioni diplomatiche, partecipò a negoziati con i potenti del tempo, e – tenetevi forte – predicava anche alle truppe in battaglia, con la croce alzata come un generale dell’anima.
Insomma: mentre Armstrong metteva piede sulla Luna, San Lorenzo da Brindisi da secoli aveva già messo piede nelle coscienze umane. E chissà, magari da lassù avrà commentato con un sorriso:
“Ben fatto figlioli… ma ricordate che il cielo vero è dentro.”
🚀 Quando i santi incontrano gli astronauti
L’ironia del caso è che proprio quel giorno, in cui si compiva una delle imprese più “celesti” dell’umanità moderna, il calendario ci proponeva un santo che non cercava Dio nel cielo, ma nell’uomo.
Uno evangelizzava camminando per le strade dell’Europa, l’altro camminava sulla Luna. Coincidenza? Forse. Ma che eleganza, caro calendario.
🥖 Epilogo domestico:
In Italia, intanto, era estate. Le famiglie si radunavano attorno alla TV, la nonna faceva caffè, e qualcuno diceva:
“Mah… ma sei sicuro che non è un film? Guarda come saltano, sembrano Totò e Peppino!”
Eppure, quel 21 luglio 1969 rimase inciso nella storia, per lo spazio e per lo spirito.
🎩 Morale?
Ogni tanto guardiamo le stelle, ma ricordiamoci anche di chi sulla Terra ha saputo brillare.
San Lorenzo da Brindisi, intercedi per noi (e magari aiutaci con la connessione del Wi-Fi… che oggi è più importante della radio della NASA).
Marius Depréde Pau: Una vita tra scienza, storia e leggende Marius Depréde Pau è un uomo dalle molteplici sfaccettature, un narratore della natura e della cultura, nato in Piemonte molti anni fa, in una terra ricca di tradizioni, storia e paesaggi incantevoli. Biologo botanico di formazione, Marius ha saputo trasformare il suo amore per le piante, la storia e le leggende in un percorso unico e appassionato, che attraversa discipline e mondi apparentemente lontani. Radici botaniche e cuore storico Con un profondo legame con la natura, Marius ha dedicato la sua carriera allo studio delle piante, esplorandone non solo le caratteristiche scientifiche, ma anche il loro ruolo simbolico e culturale nel tempo. Ogni fiore, ogni albero e ogni paesaggio raccontano una storia, e Marius ne è l’interprete ideale, capace di unire la precisione del biologo con l’immaginazione del narratore. Passione e curiosità: i motori della sua vita “Tutto ciò che faccio è solo per passione” è il motto che guida ogni sua scelta. Che si tratti di condurre un’escursione come guida turistica, di scrivere saggi sulle leggende e i miti legati alla botanica o di raccontare i segreti di un’antica villa storica, Marius mette il cuore in ogni suo progetto. La sua curiosità lo spinge a esplorare continuamente nuovi orizzonti, mescolando scienza, arte e folklore in un racconto unico e affascinante. Scrittore e narratore di mondi Marius è anche un autore prolifico, con una predilezione per i saggi che intrecciano storia, botanica e leggende. I suoi libri sono viaggi nei tempi passati, unendo dati scientifici a storie dimenticate, capaci di incantare sia gli appassionati del sapere che i lettori curiosi. La sua scrittura è un invito a osservare il mondo con occhi nuovi, a scoprire il significato nascosto dietro un antico giardino o a lasciarsi trasportare dalle atmosfere di un racconto popolare. Guida e custode del sapere Come guida turistica, Marius accompagna i viaggiatori in itinerari che non sono semplici escursioni, ma vere e proprie esperienze immersive. Che si tratti di esplorare le bellezze naturali del Piemonte, di visitare castelli intrisi di leggende o di scoprire piccoli borghi ricchi di storia, le sue narrazioni riescono a trasformare ogni visita in un viaggio nel tempo. L’uomo dietro il professionista Marius Depréde Pau è, prima di tutto, una persona autentica, che vive ogni giorno seguendo le sue passioni. La sua visione del mondo è radicata nella meraviglia per il passato e nella capacità di trovare bellezza nei dettagli. È un custode delle tradizioni, ma anche un innovatore che ama condividere con gli altri le sue scoperte, sperando di ispirare in chi lo ascolta lo stesso amore per la conoscenza che guida la sua vita. In ogni progetto, in ogni storia, c’è un pezzo di Marius, che dona sé stesso completamente, animato dalla volontà di lasciare un segno e di raccontare al mondo la poesia nascosta nella scienza, nella storia e nella leggenda.
Vedi tutti gli articoli di Marius Depréde Pau