
🔥 Preghiera a Sant’Elia Profeta 🔥
O glorioso Sant’Elia,
profeta ardente e amico del cielo,
tu che parlavi con Dio nel vento e nel fuoco,
guarda oggi a noi, pellegrini del tempo,
tu che hai affrontato re e tempeste,
e hai portato la voce del Signore sulle alture,
rendi forte la nostra fede
e ferma la nostra parola.
Difendici dalle falsità,
proteggi la casa dal male invisibile,
e accendi nel nostro cuore
una fiamma che non si spegne.
Tu che sei salito al cielo
su un carro di fuoco e gloria,
torna a noi come luce nella notte
e guida quando il cammino si fa incerto.
Sant’Elia, uomo del silenzio e del fulmine,
intercedi per noi presso l’Altissimo. Amen
🕊️ Santo del giorno – 20 luglio: Sant’Elia Profeta, l’amico del fuoco e del vento
Rubrica “Santi, storie & sorprese” – con il sorriso, ma anche con rispetto 🌿
Oggi 20 luglio, il calendario liturgico accende una candela molto speciale in onore di Sant’Elia Profeta, personaggio biblico di fuoco, tempesta, coraggio e (a quanto pare) notevole carisma.
Nato probabilmente nel IX secolo a.C. a Tisbe di Galaad, nel cuore roccioso della Giordania, Elia non era tipo da tè con i biscotti: parlava con Dio, sfidava re, e faceva scendere fuoco dal cielo come se fosse la cosa più normale del mondo.
⚡ Chi era Elia?
Un uomo rude, vestito di peli di cammello e cintura di cuoio, che amava la solitudine e i panorami montuosi.
Appare nel Primo Libro dei Re, dove ha il coraggio di affrontare re Acab e la regina Gezabele, che ai tempi non erano esattamente due tipi da abbracci gratuiti.
Quando tutto il popolo si confondeva tra il Dio d’Israele e il dio pagano Baal, Elia propone una “sfida divina” sul monte Carmelo.
Spoiler biblico: Dio risponde col fuoco, Baal invece… niente. Solo fumo e delusione.
🔥 Il profeta e il barbecue celestiale
Elia era famoso per i suoi “miracoli spettacolari”.
Una volta, Dio lo nutrì tramite un corvo che gli portava pane. (Altro che delivery a domicilio!)
Un’altra volta resuscitò un bambino.
E soprattutto: non è morto.
No, no. È salito al cielo su un carro di fuoco trainato da cavalli fiammeggianti.
Un finale alla Hollywood, ma firmato Antico Testamento.
🙌 Perché lo ricordiamo?
È considerato il precursore del Messia e modello dei profeti. È venerato sia nel Cristianesimo che nell’Ebraismo e nell’Islam. È patrono di chi lavora con il fuoco: pompieri, spazzacamini, fuochisti e… cuochi un po’ distratti.
🧭 Curiosità da raccontare a tavola
Elia è citato anche nel Nuovo Testamento: Gesù lo nomina spesso, e alcuni pensavano che Giovanni Battista fosse la reincarnazione di Elia. Nella tradizione popolare, quando tuona senza pioggia, si dice che Elia stia passando in cielo col suo carro infuocato. In alcune campagne italiane, nei giorni di gran caldo, si invoca Elia per la pioggia… ma con moderazione, ché il suo carattere era piuttosto “fumino”.
P.S. Esotericamente parlando (ma non ne abbiamo certezza) Elia fu messo a guardia del della porta che divideva il paradiso dagli inferi (col carattere che ha non stento col crederlo).
A domani !
Marius