Il Santo del Giorno – 9 luglio – Santa Veronica Giuliani

🌿 9 luglio: Santa Veronica Giuliani – Il fuoco d’amore e qualche visione celeste

Oggi, 9 luglio, accendiamo una candela nel cuore (e magari sul comodino) per Santa Veronica Giuliani, una donna che non ha certo vissuto una vita tiepida. Anzi: la sua anima era un piccolo vulcano mistico, e lei ne era perfettamente consapevole.

📜 Chi era Veronica Giuliani?

Nata nel 1660 a Mercatello sul Metauro (nelle belle Marche), Veronica aveva fin da piccola quella luce negli occhi che le nonne di una volta avrebbero chiamato “segni del cielo”. Cresciuta tra preghiere e silenzi meditativi, a 17 anni entra nel convento delle Clarisse Cappuccine di Città di Castello.

Qui inizia la sua trasformazione: diventa mistica, penitente e badessa, riceve le stimmate (proprio quelle di San Francesco), visioni di Gesù, Maria, angeli e persino di Satana, con cui non aveva certo rapporti amichevoli.

Veronica scrisse tutto in un diario di 22.000 pagine. Avete capito bene. Roba che nemmeno i più accaniti diaristi di Tumblr o le storie di Instagram riuscirebbero a superare.

✨ Perché è Santa?

Nel 1839 viene canonizzata da Papa Gregorio XVI. Santa Veronica non è solo patrona delle mistiche incallite, ma anche di chi cerca di vivere con cuore acceso e coraggio silenzioso, anche quando la vita è tutt’altro che facile.

È considerata una testimone del mistero della Croce e della sofferenza offerta con amore, ma il suo messaggio non è triste: è pieno di passione, di sete di Dio, di una fame che non si placa con il pane, ma con lo Spirito.

😇 E oggi?

Nel 2025, Santa Veronica continua ad affascinare spirituali e curiosi, credenti e agnostici. Il suo esempio ci ricorda che si può ardere senza bruciare, e che anche chi vive in un piccolo convento può scrivere la storia… e pure parecchie pagine!

🕊️ Un pensiero per la giornata:

“L’amore vero è quello che arde, brucia e consuma, senza far rumore.”

— Santa Veronica Giuliani (liberamente tratto)

📌 Se oggi senti il bisogno di fare un piccolo gesto contemplativo — che sia silenzio, gratitudine o un diario con 3 righe (non 22.000, promesso) — fallo pensando a lei.

Marius Depréde Pau

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