Santo del giorno – Santa Elisabetta di Portogallo


🌹 
Preghiera a Santa Elisabetta di Portogallo


Paciera regale, madre dolce, donna di luce


Santa Elisabetta,
che nel silenzio dei tuoi gesti
hai insegnato la forza della bontà,
vieni ora a sedare i conflitti del cuore.


Tu che hai trasformato il pane in rose,
trasforma la durezza in tenerezza,
la distanza in vicinanza,
il rancore in perdono.


Intercedi per me presso il Signore della Pace,
affinché io possa essere strumento di riconciliazione,
nelle parole che dirò,
nei silenzi che offrirò,
nelle mani che tenderò.


Dona al mio spirito il coraggio di chiedere scusa,
e al mio cuore la grazia di perdonare.


Amen.

📅 Santo del giorno – 4 luglio

🔹 Santa Elisabetta di Portogallo (o Isabella d’Aragona)

👑 Regina, pacificatrice e donna di carità

🕊️ Patrona della pace, dei pellegrini e dei mediatori

👸 Chi era Santa Elisabetta di Portogallo?

Elisabetta nacque nel 1271 a Saragozza, in Aragona (Spagna), figlia del re Pietro III. A soli 12 anni fu data in sposa al re Dionigi del Portogallo, e divenne regina all’età di 17 anni.

Nonostante le difficoltà di corte, Elisabetta visse con profonda fede e spirito di servizio, praticando opere di carità verso poveri, orfani, ammalati e pellegrini. Si dedicò a costruire ospedali, conventi, rifugi per i bisognosi e si spese come pacificatrice nei conflitti politici e familiari.

🕊️ Il suo miracolo più noto

Un giorno, mentre portava pane ai poveri, fu fermata dal re che non approvava la sua generosità. Le chiese cosa stesse portando sotto il mantello. Lei rispose: “Rose”, e quando aprì il mantello, effettivamente vi apparvero rose fresche, in pieno inverno.

Questo episodio è noto come il “miracolo delle rose”, simile a quello attribuito anche a Santa Elisabetta d’Ungheria (sua prozia).

⚔️ Pacificatrice tra re e principi

Il suo ruolo più importante fu quello di mediatrice tra suo figlio Alfonso e il marito Dionigi, durante un violento conflitto per la successione. Dopo la morte del marito, si fece terziaria francescana e visse in umiltà e preghiera.

Morì il 4 luglio 1336 a Estremoz, in Portogallo, mentre tentava un’altra missione di pace.

✨ Curiosità

È patrona di Coimbra, dove si trova il suo santuario. È considerata una figura pre-ecumenica: cattolica ma onorata anche in ambienti anglicani per il suo ruolo pacificatore. Il suo culto è molto sentito in Portogallo e in Brasile. Canonizzata da papa Urbano VIII nel 1625.

🌹 Simboli iconografici

Mantello pieno di rose Corona regale Pane o piatto di cibo Colomba o ramo d’ulivo (simbolo di pace)

🧭 Messaggio spirituale del giorno:

“La vera forza non è nel potere, ma nella dolcezza che placa, nella carità che sana, nella parola che riconcilia.”

Un piccolo rito per voi♥️

🕊️ Rito di Conciliazione (da fare in casa)

📅 Quando farlo: il 4 luglio, o in un giorno in cui desideri pace.

⏳ Durata: 10–15 minuti

📍 Dove: in uno spazio tranquillo, meglio se con una finestra aperta o una candela accesa.

🔻 Occorrente:

Una rosa fresca (rossa o bianca) o una immagine di rose Una ciotola d’acqua Una candela bianca Un piccolo foglio e una penna

✨ Procedura:

Accendi la candela e fai 3 respiri profondi. Tieni la rosa tra le mani o guardala. Scrivi sul foglio il nome della persona con cui vuoi riconciliarti (o anche solo “me stesso” se vuoi perdonarti). Leggi ad alta voce (o dentro di te) questa frase:

“Nel nome della pace, dell’umiltà e della grazia,

io chiedo che il legame ferito sia sanato.

Che le parole non dette trovino forma,

e che il cuore sia liberato.”

Immergi il foglio nell’acqua (puoi anche solo sfiorarlo simbolicamente). Prega Santa Elisabetta con la preghiera scritta sopra. Lascia la rosa sull’altare o vicino alla candela per tutta la giornata. Spegni la candela dicendo: “La luce resta in me. La pace inizia ora.”

🌟 Suggerimento:

Se puoi, offri un gesto gentile reale alla persona con cui desideri pace (un messaggio, una parola buona, un dono simbolico). La conciliazione spesso comincia dalla nostra parte del ponte.

A domani 😀

Marius Depréde Pau

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