Con inserto tratto dal diario di Madame Delfina Croce , maestra e Masca (strega) del 1885

Il 26 maggio 1885, la Luna si trovava in fase crescente, appena oltre il primo quarto, che era avvenuto il 23 maggio 1885.
🌔 Fase: Gibbosa crescente
In questa fase, la Luna è visibile per più della metà ma non ancora piena. È un periodo associato a crescita, espansione e manifestazione di intenzioni, molto favorevole per rituali di sviluppo personale e purificazione, come quello delle frittelle di sambuco. Probabilmente Madame Delfina ha scritto il diario e magari corretto più volte, questo per dirvi che queste frittelle (se fatte con il metodo dí Madame Delfina può essere fatta in qualsiasi tipo di lì lunazione anche se cambiano le intenzioni (piccola lezione di Maschéria 😝)
Siamo nella situazione giusta, finalmente il sambuco è fiorito e non può mancare un dolce con le meravigliose infiorescenze di questa meravigliosa pianta, storia, leggenda e cucina tutto racchiusa in questa semplice ma golosa ricetta. Leggete tutto fino in fondo per non perdere la pagina di Delfina Croce la nostra Masca (strega) valsusina.
Non perdiamo altro tempo e mettiamoci all’opera.
🌼 Frittelle di Fiori di Sambuco
📝 Ingredienti (per circa 4 persone)
4 ombrelle di fiori di sambuco freschi 100 g di farina 1 pizzico di sale ½ bicchiere di latte 2 uova Olio di vinacciolo per friggere Zucchero a velo per decorare
👩🍳 Preparazione
Preparare la pastella: In una ciotola, mescola la farina con il sale. Aggiungi le uova e il latte, mescolando fino a ottenere una pastella liscia e omogenea. Pulire i fiori: Scuoti delicatamente le ombrelle di fiori di sambuco per rimuovere eventuali insetti o impurità. Immergere i fiori: Tuffa ogni ombrella nella pastella, assicurandoti che sia ben ricoperta. Friggere: Scalda l’olio in una padella profonda. Quando è ben caldo, friggi le ombrelle pastellate fino a doratura, girandole se necessario. Scolare e servire: Scola le frittelle su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Spolvera con zucchero a velo e servi calde.
🌱 Variante Vegana
Per una versione vegana, puoi sostituire le uova e il latte con acqua frizzante. Mescola 100 g di farina con un pizzico di sale e aggiungi circa 80 ml di acqua frizzante fino a ottenere una pastella liscia. Procedi come nella ricetta principale.
🔍 Consigli
Raccolta dei fiori: Assicurati di raccogliere i fiori di sambuco in zone non inquinate e lontane da strade trafficate. Identificazione: Utilizza solo fiori di Sambucus nigra (sambuco nero), poiché altre varietà possono essere tossiche. Conservazione: Le frittelle sono migliori se consumate subito dopo la preparazione, mentre sono ancora calde e croccanti.

Non poteva certo mancare una ricetta particolare della nostra cara Delfina Croce.
📖 Estratto dal Diario Erboristico di Madame Delfina Croce
Data: 26 Maggio 1885 – Luna Nera
“Rito della Frittella di Sambuco per la Purificazione del Sé”
O scrigno del tempo, apri le porte,
che la luna nera la via mi riporti.
Nel silenzio del bosco, con passo leggero,
raccolgo i fiori, il mio incanto sincero.
Stamane, all’alba della luna nera,
quando la luce tace e l’anima s’avvera,
ho raccolto in guanti di lino e respiro silente
quattro ombrelle di sambuco, in fiore, ardente.
Non da campo stanco né da strada affumicata,
ma da radura umida e sacra, benedetta e incantata.
Ho versato farina in ciotola d’argilla,
con sale fino – un pizzico – della vecchia villa.
Due uova di gallina dalle piume dorate,
e latte freddo, d’acqua di fonte abbracciate.
Mescolo lento col pestello di legno,
benedicendo il gesto con arcano disegno.
Il pestello geme tra zucchero e sogno,
trasforma ogni grumo in dorato bisogno.
I fiori, ancora umidi di rugiada di bosco,
li bagno in pastella col gesto più fosco.
L’olio sfrigola alto nel camino d’ardore,
il suo fuoco antico ne cuoce il valore.
Dorate, fragranti, le frittelle danzano,
sulle fiamme, nell’aria, le anime avanzano.
Sollevo le reti con carezza gentile,
e spolvero zucchero – polvere sottile.
✨ Formula della Rinascita
(da recitarsi mentre si addenta la prima frittella)
“Che il fiore sacro purifichi il cuore,
nel fuoco del focolare ritrovi il calore.
Luna nera, guida il mio cammino,
che ogni paura lasci il mio destino.”
Nota di Madame Delfina Croce
Le frittelle di sambuco non sono solo dolci del palato, ma chiavi del profondo. Consumale nel silenzio del tramonto, ascolta la linfa nei rami, e forse… udrai la tua anima respirare nuova. 🌑
La Traduzione Calligrafica
Ecco la trascrizione calligrafica dell’incantesimo, pronta per essere inserita nel tuo grimorio personale. Puoi ricopiarla su pergamena, carta antica o inchiostro scuro per l’effetto più autentico.
🌑 Rito della Frittella di Sambuco
Formula di Rinascita – Madame Delfina Croce
Diario Erboristico – 26 Maggio 1885 – Luna Nera
Ingredienti del Rito:
4 ombrelle di sambuco, raccolte al primo respiro dell’alba 100 grammi di farina ben setacciata 2 uova d’anima chiara ½ bicchiere di latte d’acqua di fonte 1 pizzico di sale (purificato con fumo di alloro) Olio di vinacciolo (custodito in bottiglia scura) Zucchero pestato con pestello consacrato Fuoco vivo di camino in pietra o stufa a legna
Versi del Rito:
O luna nera che tutto rinnovi,
con fiori antichi il corpo mi lavi.
Nel cerchio del rame, col gesto sincero,
mescolo impasti di bianco mistero.
Il fiore si tuffa in pastella dorata,
l’olio lo abbraccia, la fiamma è rinata.
Croccante al morso, profumo celeste,
ripulisce il cuore da ombre moleste.
Pestello che batte lo zucchero fine,
polvere chiara che in luce cammina,
spolvera sogni su disco dorato,
e rende ogni male ormai dimenticato.
Invocazione finale:
Che il fiore sacro purifichi il cuore,
nel fuoco del focolare ritrovi il calore.
Luna nera, guida il mio cammino,
che ogni paura lasci il mio destino.
Sigillo:
(qui puoi disegnare un simbolo personale: una ruota lunare, un fiore di sambuco stilizzato, o il tuo segno alchemico)
Nota per l’adepto:
Consumare la prima frittella in silenzio, rivolti a ovest.
Tenere il pensiero fisso su ciò che si desidera lasciare andare.
Scrivere un’intenzione su carta d’alloro e bruciarla nel camino subito dopo.
Una vera fatica tradurre e ringrazio lo staff del Sacro Ordine Naturale per l’aiuto e l’impegno.
Marius Depréde Pau
