La Primula

Di Alfred Hayes

Una poesia che io trovo meravigliosa, d’altronde la natura lo è, buona lettura magari con uno sguardo magico.

Questa è la trascrizione della poesia “Alla primula” di Alfred Hayes:

Alla primula

Di tutte le gioie della primavera

la migliore è

Bere di nuovo il tuo respiro,

Il più fresco dei fiori;

La campanula illumina il boschetto

L’occhio di civetta riveste la valle,

Ma la tua sincera bellezza sovrasta

Nei campi aperti

L’erba novella, per accogliere il bacio

Del sole, del vento e della pioggia

E donare

L’essenza della primavera con quelle

gocce rosso fuoco

Che tinsero il seno di Imogene*

Dal sole cosparsa di lentiggini come la

fanciulla

Che s’inginocchia per strappare

Il tuo stelo robusto;

E si riempie con il tuo oro puro

Il grembiule di neve;

Bianco tesoro di indicibile ricchezza;

Con destrezza ne raccoglie

In abbondante profusione

Una sfera regale,

E per scettro sceglie quel fiore

Che alta la testa tiene

Nell’orgoglio della linfa di aprile.

Tra i fiori il mio primo amore,

com’è bello

Adagiare il viso scottato dal sole

Sull’erba raggiosa.

Da far vergognare la parola verde;

E stringere in un abbraccio

Il gruppo di teste dei fiori che ho colto,

E baciare le pure

Calde labbra di quelle care sorelle:

O nel mezzo del loro dorato rossore

Racchiudere

Lo splendore di una primula regina

Che regnò da sola con nobile grazia.

Alfred Hayes

*Figlia di Cimbelino nell’omonimo dramma di Shakespeare.

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