L’incanto dell’aceto

Delfina Croce 1884

Oggi vi presento l’ultima fatica 😅, un incantesimo con ingrediente principale l’aceto, abbiamo trovato diverse pagine che trattano sull’argomento, questa in particolare trovo che sia molto carina ed interessante.

Nel tempo che fu, nell’anno del Signore 1884, la buona Delfina Croce, donna di saggia arte e occhio attento ai segni del cielo e della terra, praticava l’antico incantesimo dell’aceto, sì come tramandato da madri a figlie, da bocca a orecchio, nelle notti ove la luna alta sovrastava le acque.

Pria che la candida tela fosse toccata dal mistico liquore, ella attendea il momento giusto, ché non ogni notte era propizia. L’acqua, elemento primo, dovea specchiar la luna, ché in quel riflesso si celava il volere dell’ignoto. Indi, col fiato dolce d’un canto antico, intingeva le dita nell’aceto forte e lo lasciava gocciolar sulla tela di lino distesa dinanzi a sé.

Le macchie, nell’attimo del tocco, prendeano forme misteriose, tracciando sul bianco istoria non scritta, parole mute ch’ella sola sapea comprendere. A chi ricercava risposte, a chi bramava saper il fato avvenire, Delfina leggea i segni, ché non era ella ma il mondo stesso a sussurrar la verità. E nel silenzio della notte, tra l’odore acre dell’aceto e il lume pallido della luna, il destino si disvelava come acqua che scorre tra le dita.

Trascrivo (tradotto) le parole che si recitavano nel momento in cui si versava l’aceto sulla tela.

Incantesimo dell’Aceto

Sotto il lume della luna chiara,

che il vero si mostri, che il falso si sfara.

Goccia su tela, segna il cammino,

svela il destino che sta sul confino.

Per l’acqua che scorre, per il vento che tace,

che il segno s’impregni e il dubbio si sface.

Ombra e luce, macchia e segreto,

svelami il fato, ché nulla sia vieto.

L’aceto che scende, la tela che prende,

parli la sorte, e il vero si stenda!

Spero che anche questo piccolo scritto vi sia gradito.

Tradotto dal diario di Delfina Croce 1885

Marius Depréde Pau

Delfina Croce immagine digitalizzata

Lascia un commento