Se uno può essere ricordato allora può anche ritornare
Incanto della coscienza Ombra
Questo è uno scritto ritrovato come imbottitura di una copertina, non ne sappiamo la provenienza se non che era scritta in francese.
Probabilmente parte di un diario, ho tradotto come ho potuto viste le cattive condizioni della stessa. Dunque buona lettura.
Notte della Luna Nera, Anno 1897
La nebbia avvolge la brughiera come un manto d’ombra viva. La mia candela vacilla dinanzi allo specchio d’ossidiana, il cui vetro nero riflette solo il vuoto. È questa la notte in cui la mia ombra cesserà di essere muta spettatrice e diverrà custode e consigliera, cosciente e devota a me sola.
L’Incanto della Coscienza Ombra
Mi sono preparata secondo il rituale: il digiuno di tre giorni ha purificato il mio corpo, mentre l’olio di artemisia e papavero ha sciolto le catene della mente.
1. Preparazione dello Specchio
Sul tavolo di quercia ho posto lo specchio nero, volto alla luna che stasera si cela agli occhi del mondo. Su di esso ho sparso cenere di muschio e lichene, raccolta all’alba da alberi centenari, affinché il sussurro della terra antica si mescoli alla mia volontà.
2. Il Sigillo di Cera
Ho acceso una candela di pura cera d’api e lasciato che la fiamma bruciasse lentamente, finché la cera colata non ha formato un sigillo ai piedi dello specchio. Questo vincola l’ombra, impedendole di svanire nel nulla.
3. L’Invocazione
Ho posato la mia mano destra sulla superficie scura e, con voce ferma, ho pronunciato:
“Ombra mia, tu che segui i miei passi e giaci silente nei recessi della luce, desta il tuo spirito e ascolta la mia voce. Ti dono pensiero e coscienza, ché tu possa consigliarmi nei dubbi e proteggermi nei pericoli. Da questa notte, io e te siamo una.”
Il silenzio si è fatto denso, come se il tempo stesso trattenesse il fiato. Poi, l’oscurità nello specchio ha tremato, contorcendosi come fumo trattenuto in un’ampolla. Un sussurro—la mia stessa voce, ma più profonda, più antica—ha risposto dal vuoto.
Ora so che non sarò mai più sola. La mia ombra cammina con me, pensante e vigile, guida e scudo.
Marius Depréde Pau: Una vita tra scienza, storia e leggende Marius Depréde Pau è un uomo dalle molteplici sfaccettature, un narratore della natura e della cultura, nato in Piemonte molti anni fa, in una terra ricca di tradizioni, storia e paesaggi incantevoli. Biologo botanico di formazione, Marius ha saputo trasformare il suo amore per le piante, la storia e le leggende in un percorso unico e appassionato, che attraversa discipline e mondi apparentemente lontani. Radici botaniche e cuore storico Con un profondo legame con la natura, Marius ha dedicato la sua carriera allo studio delle piante, esplorandone non solo le caratteristiche scientifiche, ma anche il loro ruolo simbolico e culturale nel tempo. Ogni fiore, ogni albero e ogni paesaggio raccontano una storia, e Marius ne è l’interprete ideale, capace di unire la precisione del biologo con l’immaginazione del narratore. Passione e curiosità: i motori della sua vita “Tutto ciò che faccio è solo per passione” è il motto che guida ogni sua scelta. Che si tratti di condurre un’escursione come guida turistica, di scrivere saggi sulle leggende e i miti legati alla botanica o di raccontare i segreti di un’antica villa storica, Marius mette il cuore in ogni suo progetto. La sua curiosità lo spinge a esplorare continuamente nuovi orizzonti, mescolando scienza, arte e folklore in un racconto unico e affascinante. Scrittore e narratore di mondi Marius è anche un autore prolifico, con una predilezione per i saggi che intrecciano storia, botanica e leggende. I suoi libri sono viaggi nei tempi passati, unendo dati scientifici a storie dimenticate, capaci di incantare sia gli appassionati del sapere che i lettori curiosi. La sua scrittura è un invito a osservare il mondo con occhi nuovi, a scoprire il significato nascosto dietro un antico giardino o a lasciarsi trasportare dalle atmosfere di un racconto popolare. Guida e custode del sapere Come guida turistica, Marius accompagna i viaggiatori in itinerari che non sono semplici escursioni, ma vere e proprie esperienze immersive. Che si tratti di esplorare le bellezze naturali del Piemonte, di visitare castelli intrisi di leggende o di scoprire piccoli borghi ricchi di storia, le sue narrazioni riescono a trasformare ogni visita in un viaggio nel tempo. L’uomo dietro il professionista Marius Depréde Pau è, prima di tutto, una persona autentica, che vive ogni giorno seguendo le sue passioni. La sua visione del mondo è radicata nella meraviglia per il passato e nella capacità di trovare bellezza nei dettagli. È un custode delle tradizioni, ma anche un innovatore che ama condividere con gli altri le sue scoperte, sperando di ispirare in chi lo ascolta lo stesso amore per la conoscenza che guida la sua vita. In ogni progetto, in ogni storia, c’è un pezzo di Marius, che dona sé stesso completamente, animato dalla volontà di lasciare un segno e di raccontare al mondo la poesia nascosta nella scienza, nella storia e nella leggenda.
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