Della astrologia, storia e origini

Storia dell’Astrologia

Articolo di Marius Decrespe, 1885

Nel corso dei secoli, la sacra arte dell’astrologia ha occupato un luogo di preminente importanza nel sapere umano, fondendosi con le ricerche della scienza e della filosofia, ed elevandosi a guida, per molti, nell’interpretazione dei misteri del fato e della natura. L’astrologia, invero, ha origine nei primordi della civiltà, ove i nostri antichi predecessori, scrutando il cielo stellato, colsero il segno del divino ordine celeste.

Si narra che già in Babilonia, nel corso dell’antichità, i sapienti osservassero i movimenti degli astri, imprimendo su di essi un valore presagio, capace d’indirizzare le sorti dei popoli. In tal maniera, vennero tracciati i primi zodiaci, e le costellazioni assunsero significati profondi, risonanti con la vita quotidiana e con i misteri dell’esistenza. Dall’oriente si diffusero tali conoscenze, toccando le sponde dell’antico Egitto, ove i sacerdoti, in reverenza verso il divino, integrarono il sapere celeste con le pratiche rituali e le cerimonie sacre.

La cultura ellenica, poi, abbracciò e perfezionò questo sapere, elevando l’astrologia a vera e propria disciplina filosofica. Fu in questo contesto che eminenti menti, quali Anassimandro e, più tardi, Tolomeo, si adoperarono per codificare gli insegnamenti dei cieli, definendo principi che ancora oggi si riflettono nell’astrologia moderna. Il loro operato fu, per molti, un ponte fra l’osservazione empirica e l’intuizione mistica, conferendo alla disciplina una solennità degna d’ammirazione.

Nel Medio Evo, l’astrologia continuò a esercitare un’influenza notevole, pur venendo, a tratti, relegata all’ombra di dogmi e superstizioni. Tuttavia, in numerose corti d’Europa, i sapienti astrologi divennero confidenti dei potenti, esortando re e nobili a scrutare il destino tracciato dagli astri. L’arte degli astri, pertanto, si insinuava nella vita politica e nella scienza, dando luogo a studi approfonditi e a un incessante dibattito intellettuale.

Ad oggi, sebbene la ragione moderna tenda a separare il puro metodo astronomico dall’interpretazione simbolica degli astri, non si può esimersi dal riconoscere il grande influsso che l’astrologia ha avuto, e continua ad avere, nell’evoluzione del pensiero umano. Essa si presenta non come mera divinazione, ma quale antica testimonianza del desiderio dell’uomo di comprendere l’universo e il proprio destino.

Così, osservando il cielo notturno, qualunque spirito colto non può che restar incantato davanti a quell’ordine sublime e misterioso che, dal principio dei tempi, guida e illumina il cammino dell’uomo.

— Marius Decrespe, 1885

Marius Decrespe

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